Ghost Recon- Future Soldier – fine

Con Future Soldier, Ubisoft è dunque riuscita a trovare il giusto equilibrio tra accessibilità e profondità concettuale, ed il risultato finale non poteva che essere ottimo.

A rendere il tutto ancor più esaltante per i feticisti della guerra videoludica, vi è inoltre un sistema di personalizzazione della armi a dir poco stupefacente, che permette di modificare gli armamenti a propria disposizione in maniera davvero completa. Mirini, caricatori, grilletti e chi più ne ha più ne metta: potrete intervenire su ogni aspetto delle vostre armi e questo, com’è facile intuire, vi permetterà di immergervi sempre nei campi di battaglia nella maniera che riterrete più opportuna.

Al di là di un’ottima campagna singleplayer, affrontabile anche in compagnia dei propri amici, Future Soldier propone anche un valido multiplayer competitivo, forte di un prevedibile ma pregevolissimo sistema di progressione, che stuzzicherà senz’altro molti di voi per diverse ore. Le modalità proposte non brillano per varietà, ma nonostante siano quasi tutte incentrate sul principio di “cattura e difendi”, garantiscono senz’altro un motivo in più per continuare a giocare anche dopo la conclusione della campagna.

Complice anche la presenza di diverse sfide, da lanciare ad amici o da “subire” dagli stessi, il multiplayer è probabilmente l’aspetto migliore dell’esperienza in quanto esalta la natura tattica del prodotto in maniera ancor più significativa di quanto già non faccia la campagna.

Sotto il profilo tecnico, infine, il titolo evidenzia ampi passi avanti rispetto al passato. La cura per i dettagli è infatti notevole e le ambientazioni in cui si è proiettati, oltre ad essere molto varie, evidenziano un ottimo level design, funzionale agli approcci tattici più disparati. Gli effetti particellari sono poi fondamentali per accrescere il senso di realismo e lo stesso dicesi per gli effetti sonori, il doppiaggio e la colonna sonora, tutti fondamentali per accrescere l’intensità dell’atmosfera generale.

In conclusione Ghost Recon: Future Soldier si dimostra un titolo di ottima qualità, appetibile tanto agli occhi dei fan di vecchia data quanto a quelli di eventuali neofiti in cerca di un’esperienza bellica più intensa e profonda rispetto a quelle offerte della concorrenza. La qualità complessiva dell’esperienza, sia in multi che in single, è infatti innegabile e sebbene la campagna sia forse inferiore alle aspettative in quanto a durata, è impossibile non rendersi conto di quanti siano gli spunti d’interesse forniti dagli sviluppatori.

Considerazioni Finali – Cliccami

Fattore Insight: Il miglior TPS tattico in circolazione. Punto.

  • Cosa lo rende speciale: La grande profondità del suo gameplay
  • Quante ore passeranno prima che perdiate interesse: Almeno una decina
  • Chi soddisferà: Tutti gli amanti del genere e chiunque cercasse un’esperienza bellica più stimolante del solito
  • Chi deluderà: Chiunque venerasse i vecchi Ghost Recon. Future Soldier è decisamente più dinamico
Previous Entries Ghost Recon- Future Soldier Next Entries Luigi's Mansion 2 : Dark Moon [Recensione]

Leave a Reply