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FIFA 16 Football

FIFA 16

  • Categorie: PlayStation Vita | Simulazione Sportiva
  • Produttore: Electronic Arts
  • Sviluppatore: EA Sports
  • Uscita: 23 sept 2016
  • Multiplayer: 1-22

Essendo un grande appassionato di simulazioni calcistiche potevo forse perdermi l’occasione di recensire FIFA Football (y de comprare crediti fifa 16), primo capitolo della serie per PlayStation Vita ? Ovvio che no, e come ho scritto nella recensione apparsa su  le mie aspettative sono state in gran parte rispettate.

Vale la pena di comprarlo, dunque ?

fifa16

Il gioco mi è piaciuto parecchio perché, in sostanza, ha tutto ciò che un amante del genere potrebbe desiderare da un’edizione handheld: un solido comparto multiplayer, un database ricchissimo, tante modalità con cui trascorrere del tempo e una giocabilità molto simile a quella delle edizioni per PlayStation 3, PC e Xbox 360.

Gli unici dubbi riguardano l’implementazione delle dinamiche touch, a mio parere davvero superflue se non addirittura inutili, ma in fin dei conti era prevedibile che EA Sports tentasse in qualche modo di sfruttare la nuova tecnologia messa a disposizione da Sony per tentare di percorrere nuove strade.

In questo senso il risultato è stato in parte deludente, ma è comunque un buon primo passo che merita di essere approfondito in futuro.

In definitiva mi sento dunque di consigliare FIFA Football a qualsiasi amante della categoria, perché troverà senz’altro sufficienti stimoli per trascorrere ore ed ore di sano divertimento videoludico-calcistico.

10. August 2015 by mmogiochi
Categories: fifa | Comments Off on FIFA 16 Football

Assassin’s Creed 3 PS3-XBOX 360

Assassin’s Creed 3 è un gioco sviluppato da Ubisoft. Sarà il terzo capitolo della saga principale di Assassin’s Creed, sarà disponibile sulle piattaforme Microsoft Windows, Xbox 360 e Playstation 3.

È in sviluppo anche una versione del gioco per Wii.Come al solito il protagonista principale del gioco sarà un antenato di Desmond Miles, il giovane Connor un mezzosangue MohawkInglese. Il gioco è ambientato nel 18° Secolo in Nord America.  L’avventura coprirà un arco di tempo di circa 30 anni, dal 1753 al 1783 anni della Guerra di indipendenza americana, che vide lo scontro tra le 13 colonie americane e la Corona Inglese. Nel gioco saranno presenti molti personaggi storici dell’epoca.

L’epoca storica d’ambientazione e le origini indigene del protagonista hanno comportato un aggiornamento delle armi che saranno a disposizione del giocatore, tra le quali fanno capolino per la prima volta l’Arco e il Tomahawk, una speciale ascia da battaglia usata dai Nativi americani, ma si potrà contare anche su Pistola, Pugnali e l’immancabile Lama Celata, arma simbolo degli assassini.

creed-3Durante il gioco Connor potrà cacciare animali per ottenere risorse di vario tipo e utilizzare gli alberi per spostarsi più velocemente all’interno delle foreste. Assisteremo inoltre all’alternanza delle stagioni e al cambiamento delle condizioni atmosferiche che influiranno sui comportamenti dei personaggi.Sarà disponibile il 31 ottobre 2012.

 

12. July 2015 by mmogiochi
Categories: No category | Comments Off on Assassin’s Creed 3 PS3-XBOX 360

Battlefield Heroes – la semplicità complicata

A volte si finisce per fare pasticci anche partendo dalle migliori intenzioni. In generale, io appoggio sempre la volontà di semplificare. L’essere umano ha la tendenza a complicare le cose. È un gran vantaggio, in certi contesti, perché permette il progresso e l’evoluzione. Col tempo, però, è possibile che qualcosa si stratifichi a tal punto da diventare del tutto opaca.

Nei videogiochi questo succede spessissimo. Ci sono interi generi che si sono avvolti se sé stessi fino al collasso, giocati da pochissimi appassionati incuranti del fatto che la maggior parte della popolazione videogiocatrice fosse tagliata fuori. I picchiaduro 2D, ad esempio, sono solo un pizzico meno difficili da imparare e padroneggiare dell’ingegneria dei materiali applicata alla ricerca aerospaziale.


Allo stesso modo, gli shooter online possono far paura a un neofita. Essere ammazzati a ripetizione senza neanche capire da dove vengono i colpi non è piacevole.
Battlefield Heroes doveva essere la soluzione a tutto questo: un browser game gratuito pensato appositamente per essere facile, divertente e non ultracompetitivo. Insomma, una semplificazione di uno dei generi più ostici. In teoria, una grande idea. In pratica, la cosa non funziona come dovrebbe.

battlefieldNon sto a spiegare cosa è Battlefield se non che si tratta di uno shooter a squadre. In Heroes, però, tutto è pensato per essere “facile”. Ad esempio, l’energia è calibrata in modo che sia praticamente impossibile morire senza capire da dove si è attaccati, e i tempi di respawn sono intorno ai cinque secondi. Assurdo a dirsi, ma pare che DICE non abbia pensato che se è difficile per i miei nemici ammazzarmi con headshot a ripetizione, sarà altrettanto difficile per me uccidere un nemico. Risultato ? Battlefield Heroes non è poi così facile rispetto ad altri shooters. Solo più fastidioso.

In maniera molto meno spettacolare, altri shooters hanno risolto il problema con eleganza: matchmaking. In Killzone 2 gioco contro gente con la mia stessa esperienza. I controlli saranno più complessi, ma mi diverto molto più che con Battlefield Heroes. Il punto è che a volte le cose sono complesse per un motivo, e la semplificazione non fa che svuotare di significato qualcosa che ha bisogno di essere complessa per funzionare.

11. April 2015 by mmogiochi
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Infamous, Lost e il rompicapo

C’è qualcosa alla base del concetto stesso di “storia interattiva” che è più problematico di quanto si pensi. Visto che la narrativa si basa su due principii abbastanza rigidi, una storia completamente interattiva sarebbe come la vita: interessante, ma per ogni momento significativo bisognerebbe beccarsi lunghissimi periodi in cui non succede nulla. I videogiochi sono notoriamente limitati nel dare libertà di scelta nella trama.

Fra i vari approcci che gli sviluppatori hanno utilizzato per dare un’impressione di interattività si citano spesso la libertà assoluta di The Sims, la struttura “da osservatore esterno” di Oblivion o Fallout 3, o la narrazione “a elastico” di Fahrenheit. C’è però un tipo di trama di cui non si parla spesso.
infamousQuesto tipo di intreccio non è stato inventato dai videogiochi. Secondo alcuni si tratta di storie che hanno cominciato ad essere comuni al cinema con l’avvento del DVD e con l’inizio dell’attuale periodo d’oro dei serial, secondo una sorta di processo di selezione naturale per cui un film viene acquistato in DVD (o visto più volte al cinema) se regge bene più di una visione. Per fare un esempio, è su questo principio che si basa
Lost.

Si tratta, insomma, di un tipo di storia che dà diversi livelli di significato a seconda di quante volte viene raccontata. Quando si vede il film per la prima volta ci si focalizza su particolari aspetti della trama. Vedendo quello stesso film nuovamente, però, si colgono degli elementi presenti all’inizio della trama che è possibile capire solo alla luce di rivelazioni date alla fine. Se avete visto Memento – l’esempio più meccanico di questo tipo di storia – avrete sicuramente capito. È un tipo di trama che, nel peggiore dei casi, dà allo spettatore/giocatore il solo compito di risolvere un rompicapo. Nei migliori casi, però, è possibile ricavare un senso dalla prima visione e un senso dalla seconda, e questi due significati riescono ad interagire in maniere interessanti. (Nell’immagine qui sotto: qualche esempio di elementi che potrebbero farvi considerare in modo diverso le trame di alcuni film vedendoli più di una volta)

Nonostante il gigantesco difetto di avere la caratterizzazione dei personaggi più fuori fuoco e indisponente degli ultimi tempi,
Infamous ha una trama soprendentemente buona. Giocando il gioco di Sucker Punch per la prima volta si è immersi nella tipica storia di origine dei poteri di un supereroe, primo incontro con una nemesi e così via. Ma è alla seconda tornata, alla luce delle rivelazioni alla fine della storia, che si cominciano a cogliere i riferimenti piazzati con sapienza qui e lì, a unire pezzi di informazioni sparse e a farsi un’idea precisa del senso di Infamous. C’è una certa eleganza nel modo in cui la trama rivela la vera tematica su cui si basa della storia di Cole e co. solo giocando l’avventura una seconda volta.

Paradossalmente il senso di tutti i riferimenti di Infamous alle scelte morali, ai sacrifici e al costo da pagare per essere un eroe si trova molto più in questa prospettiva che non nella possibilità di salvare o uccidere civili durante il gioco. Il dramma di Cole assume dimensione e senso solo considerando la trama nel complesso, e considerandola partendo dalla fine. Stranamente, la storia del protagonista di Infamous mi ha colpito davvero. Nonostante la solita ambientazione oscura e il solito tono gritty-dark maledetto, sono i sottointesi della trama ad avere il più grande impatto emotivo. Chissà, forse questo tipo di trama è un altro modo di inserire un po’ di interattività nelle storie dei videogiochi senza necessariamente dare al giocatore vera possibilità di scelta.

12. March 2015 by mmogiochi
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FIFA 15 e crediti

Essendo un grande appassionato di simulazioni calcistiche potevo forse perdermi l’occasione di recensire FIFA 15, primo capitolo della serie per PlayStation Vita ? Ovvio che no, e come ho scritto nella recensione le mie aspettative sono state in gran parte rispettate.

Vale la pena di comprarlo, dunque ? (e il crediti fifa ?)

Il gioco mi è piaciuto parecchio perché, in sostanza, ha tutto ciò che un amante del genere potrebbe desiderare da un’edizione handheld: un solido comparto multiplayer, un database ricchissimo, tante modalità con cui trascorrere del tempo e una giocabilità molto simile a quella delle edizioni per PlayStation 3, PS4, PC e Xbox 360.

Gli unici dubbi riguardano l’implementazione delle dinamiche touch, a mio parere davvero superflue se non addirittura inutili, ma in fin dei conti era prevedibile che EA Sports tentasse in qualche modo di sfruttare la nuova tecnologia messa a disposizione da Sony per tentare di percorrere nuove strade.

crediti-fifa-15In questo senso il risultato è stato in parte deludente, ma è comunque un buon primo passo che merita di essere approfondito in futuro.

In definitiva mi sento dunque di consigliare FIFA 15 / FUT 15  a qualsiasi amante della categoria, perché troverà senz’altro sufficienti stimoli per trascorrere ore ed ore di sano divertimento videoludico-calcistico.

crediti

17. January 2015 by mmogiochi
Categories: fifa | 1 comment

Top 10 – Videogiochi e architettura, parte 1

Qualche giorno fa una prestigiosa rivista britannica di architettura ha pubblicato una lista delle migliori opere architettoniche nella storia dei vg. La lista è abbastanza interessante e dimostra una certa conoscenza della storia dei videogiochi.

Visto che è una buona idea, quindi, vi propongo la prima parte della mia personalissima Top 10 delle architetture nei videogiochi. Ditemi che ne pensate nei commenti. Questa classifica è del tutto basata sui giochi che ho giocato e sui miei gusti, quindi è giusta a prescindere 🙂
Ma non mi dispiacerebbe conoscere anche le vostre opinioni.

10.L’Apprendista Stregone. Avventura testuale per MS-DOS creata da Enrico Colombini. Di gran lunga la mia avventura testuale preferita in assoluto, nonché parte del bagaglio fantastico della mia infanzia. Le avventure grafiche avevano un modo tutto particolare di rapportarsi agli spazi. Alle istruzioni nord, sud, est, ovest, su, giu corrispondevano delle complesse geografie mentali, degli spazi costruiti con brevissime descrizioni e quindi con estrema cura. L’inclusione di questo gioco è un piccolo omaggio all’arte della descrizione, e a un tempo in cui questa poteva essere applicata ai videogiochi.

9. Crush. Questo puzzle game per PSP permette di passare in ogni momento da 2D a 3D, sfruttando gli effetti ottici per superare ostacoli. Se in 3D, ad esempio due piattaforme sono affiancate ma poste a diversa profondità, “schiacciando” il piano in 2D sarà possibile attraversarle come se fossero adiacenti. Su questo concetto Crush costruisce fra i livelli più complessi, surreali ed escheriani mai visti in un videogioco. Dopo una ventina di minuti passati a giocare a Crush, si comincia a percepire gli spazi reali in maniera diversa. Straniante.

02. January 2015 by mmogiochi
Categories: No category | Comments Off on Top 10 – Videogiochi e architettura, parte 1

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