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Top 10 – Videogiochi e architettura, parte 2


8. Sam & Max Hit the Road. L’esordio del cane e del coniglio detective non è solo uno splendido tuffo nello spirito da comic book indipendente americano anni ’80. Le avventure del duo sono anche un viaggio nell’America più provinciale, squallida e bizzarra. Il girovagare fra improbabili ma realistiche attrazioni turistiche come il gomitolo di lana più grosso del mondo o nei luoghi topici degli stati del Sud (la residenza di un simil-Elvis) danno un’impressione inusuale nei videogiochi: gli ambienti raccontano tanto quanto la trama. E l’immagine che ne esce non è così allegra come potrebbe sembrare.

7. Half-Life 2. L’art director Viktor Antonov è stato giustamenete acclamato e premiato per il suo lavoro in Half-Life 2. L’ambientazione, ispirata all’Europa dell’Est e ai paesi scandinavi, ma con un deciso sapore sovietico, è un capolavoro di suggestione. Non è solo una questione di atmosfera opprimente ottenuta senza utilizzare sempre il buio o il sovrannaturale (il che è già un traguardo). City 17 e gli altri ambienti di HL2 sono luoghi con una storia marchiata a fuoco. Sulle scale dei condomini derelitti di HL2 si può quasi sentire l’odore di cavoli bolliti, e il legno marcio dipinto di rosso dei granai abbandonati dice più di quanto riescano a dire interi romanzi.
HALF

23. May 2016 by mmogiochi
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